Eccomi qui a raccontarvi un pò della mia settimana a Sharm el Sheik..me lo avete chiesto in tanti e quindi ci proviamo..dunque, la partenza doveva essere sabato 19 luglio alle 18.50 da Capodichino mentre nella realtà siamo partiti alle 20.30 perchè l'aereo da Sharm è arrivato in ritardo..la compagnia era la Livingston che sinceramente non conoscevo ma devo dire che sono rimasto molto soddisfatto..l'aereo era accogliente, spazioso e pulito, l'equipaggio era italiano..viaggiando da solo ed avendo chiesto il posto vicino al finestrino ero curioso di vedere chi fosse il mio compagno di viaggio perchè i posti nell'aereo erano disposti in 2 - 4 - 2 (non è un modulo di una formazione di calcio, ma la disposizione delle file)..beh, non poteva capitarmi di meglio, una ragazza molto carina anche se alquanto assonnata perchè proveniva da una vacanza ad Agadir in Marocco e quindi alquanto stanca..il decollo è stato tranquillo, così come il viaggio..solo qualche sbalzo causa qualche piccola turbolenza..durante il volo su un monitor per la prima parte del viaggio e poi per la parte finale, vedevamo la nostra posizione, il percorso fatto e quello che ancora mancava, la velocità in cui viaggiavamo (abbiamo raggiunto i 1.100 km), l'altezza (12.000 metri) e la temperatura esterna (a quell'altezza ho visto un bel -60°)..poi su quel monitor mandarono in onda altre cose di intrattenimento tra le quali Mister Bean (non mi piace) e le candid camera (son sempre carine)..con la ragazza accanto a me ci siamo presentati, scambiato qualche chiacchiera e provato a fare anche le parole crociate prestate dalla sua amica che viaggiava con lei..solo un momento io e lei ci siamo un pò spaventati..sulla nostra sinistra nella fila centrale, un uomo sulla trentina con accanto due suoi figli all'improvviso inveisce contro la moglie, dicendole di tutto, dandole anche uno schiaffo e minacciandola di buttarla giù dall'aereo..vi giuro rimanemmo scioccati..che schifo..ma di questo e non solo ne parleremo un'altra volta..alle 0.30 locali (23.30 italiane) atterriamo con tranquillità a Sharm..sul monitor la temperatura esterna segnalata è di 40°..usciamo e fuori avvertiamo una strana ondata di calore..tutti pensiamo fosse il motore dell'aereo ma più camminavamo e non cambiava nulla..capimmo che eravamo arrivati in Africa..in aereoporto facciamo il controllo documenti o passaporti, ci viene rilasciata la visa per poter soggiornare in Egitto e devo dirvi che l'addetto era velocissimo nel controllo e nel timbrare, gli facemmo grandi complimenti..una volta prese le valig
ie c'era un operatore Valtur pronto ad accoglierci che di condusse al pullman..il tragitto durò 15 minuti circa..arrivati all'hotel ci furono assegnate le stanze..io già sapevo che la prima notte l'avrei passata in camera doppia uso singola mentre il giorno seguente sarei passato nella tripla uso singola..ma prima ci fecero mangiare al buffet..non fu cattivo, solo che si erano fatte le 2 di notte e mangiare a quell'ora con la stanchezza non è proprio il massimo..dopo cena gli addetti alle valigie ci accompagnarono verso le nostre stanze..tempo di una veloce doccia e a nanna.. CONTINUA..
giovedì 31 luglio 2008
domenica 27 luglio 2008
SONO TORNATO A CASA
Ciao a tutti, ieri sera sono tornato a casa dalla mia vacanza a Sharm El Sheik, è stata un'esperienza molto bella e particolare. Nei prossimi giorni vi racconterò ogni cosa, inserirò alcune foto fatte lì e penso di discutere con voi di alcune situazioni che ho visto o sentito che mi hanno portato a riflettere su alcune cose, sarà per me importante conoscere il vostro punto di vista. Ovviamente ho bisogno di qualche giorno per sistemare un pò di cose a casa e ultimare le cose di lavoro in sospeso, poi devo scaricare le foto e così via..un pò di pazienza e vi racconterò tutto..voglio comunque ringraziarvi per i messaggi ed i commenti che mi avete lasciato, è stato bello leggerli appena acceso il pc..un abbraccio a tutti e buona domenica!mercoledì 23 luglio 2008
NOVITA' DA LONDRA
Una pizzeria ecologica nella zona ovest di Londra ha creato una gamma di pizze destinate esclusivamente alle donne incinte. L'idea è venuta a Charmaine Wasif, proprietario del ristorante, che ha voluto soddisfare
quelle donne che, in gravidanza, fanno richieste stravaganti. Così, il menu propone 8 differenti pizze, tra cui una con fagioli, uva sultanina, prugne, olive e capperi, una con coriandolo, avocado e semi di zucca e di prezzemolo, una al gelato e una con spinaci, uovo e lenticchie. Non ci sono limiti alla fantasia e al gusto. "In una sola settimana - ha raccontato Wasif - ben tre donne incinte hanno richiesto l'aggiunta, nelle loro pizze, di condimenti che non erano presenti nel menu. Sono dell'opinione che il cliente ha sempre ragione e, sebbene io non abbia mai avuto figli, so benissimo che una donna con il pancione desidera spesso cibi inconsueti".
quelle donne che, in gravidanza, fanno richieste stravaganti. Così, il menu propone 8 differenti pizze, tra cui una con fagioli, uva sultanina, prugne, olive e capperi, una con coriandolo, avocado e semi di zucca e di prezzemolo, una al gelato e una con spinaci, uovo e lenticchie. Non ci sono limiti alla fantasia e al gusto. "In una sola settimana - ha raccontato Wasif - ben tre donne incinte hanno richiesto l'aggiunta, nelle loro pizze, di condimenti che non erano presenti nel menu. Sono dell'opinione che il cliente ha sempre ragione e, sebbene io non abbia mai avuto figli, so benissimo che una donna con il pancione desidera spesso cibi inconsueti".sabato 19 luglio 2008
MA PRIMA DI PARTIRE...
A te che da tanti anni sei l'amica più cara che ho, ti ho sempre trovato quando ho avuto bisogno di te, sei per me quella sorella che non ho, amica, consigliera, colei che conosce ogni particolare della mia vita..a te che mi hai dato sempre tanto auguro di trascorrere un sereno e felice compleanno, TI VOGLIO BENE!
Amici tutti, se non l'avete ancora fatto andate a farle gli auguri, li merita tutti..al mio ritorno verrò a controllare!!!
Amici tutti, se non l'avete ancora fatto andate a farle gli auguri, li merita tutti..al mio ritorno verrò a controllare!!!
venerdì 18 luglio 2008
SI PARTE
Ciao a tutti, domani 19 luglio nel pomeriggio partirò da Capodichino alla volta di Sharm El Sheik..arrivo previsto in serata..quindi per una settimana non sarò presente, a meno che avrò la possibilità in qualche internet point di collegarmi e lasciarvi un saluto..la foto che ho inserito è proprio del luogo dove sarò..spero al mio ritorno vi ricordiate ancora di me..se Dio vuole tornerò sabato 26 con atterraggio a Capodichino previsto alle 17..non abbandonate il mio blog..sarà un piacere tornare e leggere di un vostro passaggio..al mio ritorno appena potrò vi racconterò la mia settimana con tante foto..un saluto a tutti, a presto!mercoledì 16 luglio 2008
CHAT INTERATTIVA
Sono andato sull'isola di MIRKO ieri sera ed ho trovato un interessantissimo post riguardo LIVELY, la nuova trovata di Google...ragazzi vi consiglio di provarla!! Io e Serena oggi ci siamo divertiti un casino a chattare con i nostri personaggi in una stanza che interagivano anche fisicamente!! Troverete tutte le info da MIRKO, createvi anche voi un personaggio!! Successivamente basta effettuare il login nei blog di chi ce l'ha ed interagire!! Naturalmente vi aspetto anche sul mio blog in fondo!! BUON DIVERTIMENTO!!PREMIO BRILLANTE
E' un pò di tempo che non posto i premi assegnati..oggi ho fatto un pò di inventario ed eccomi qui..per quanto riguarda questo premio il regolamento prevede:1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog
2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design.
Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il Premio "Brillante Weblog"
3. (Facoltativo) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.
Il premio mi è stato assegnato da MIKIM con la seguente motivazione: "una personcina attenta e gentilissima e perchè anche di prima mattina la pizza da lui è sempre ben gradita!"; poi ancora mi hanno assegnato il premio CRISTY, NELLA, SUSY e TEDDYMORSICCHIO..a loro tutte un grazie di cuore.
Ho fatto un giro veloce sui diversi blog che leggo e ho deciso di assegnare i premi a coloro che credo non l'abbiano ricevuto e che secondo me meritano e cioè:
NABUCK: una ragazza davvero gentilissima e molto dolce;
MINA: simpaticissima, è un vero piacere passare dal suo blog;
MIRKO: blog di tematiche molto importanti e riflessive;
PANSY: mi piace per come descrive situazioni che vive.
Saluti a tutti
sabato 12 luglio 2008
ODORE DI PIOGGIA
Poco fa mi è arrivata via mail questa storia..mi ha toccato tanto e sentivo di parteciparvela..
Marzo, un freddo vento soffiava contro una finestra di un ospedale di Dallas, in quel momento entrava un dottore nella camera di Diana Blessing, la quale era stata sottoposta ad un intervento chirurgico. Suo marito David le teneva stretta la mano mentre attendevano notizie. Il pomeriggio prima delle complicazioni, il 10 Marzo, l’avevano costretta ad un parto cesareo alla 24° settimana che avrebbe dovuto far nascere la figlia della coppia, Dane Lu Blessing.
I neo genitori erano a conoscenza che la neonata pesava 708 g. e che raggiungeva i 30 cm e mezzo di lunghezza ma nonostante tutto le parole del dottore li colpirono.
"Non credo che la bambina abbia molte probabilità di sopravvivere," disse loro più delicatamente che potè.
"C’è solo il 10 per cento di possibilità che sopravviva alla notte, ed anche se ciò accadesse per qualche miracolo le probabilità che abbia complicazioni future è molto alta"
Paralizzati dalla paura i coniugi David e Diana ascoltavano le parole del dottore che descriveva loro tutti i problemi che avrebbe dovuto affrontare la bambina.
Non essere mai in grado di camminare, parlare, vedere, ritardata mentalmente e molto altro ancora.
Diana con il marito David ed il loro figlioletto di 5 anni, speravano tanto che un giorno Dana avrebbe allietato la loro famiglia.
Ed ora, nel giro di poche ore, vedevano tutti i loro sogni e desideri allontanarsi per sempre.
Ma i loro guai non erano finiti, il sistema nervoso della piccola non era ancora sviluppato. Quindi qualunque carezza, bacio o abbraccio era per Dana pericoloso, i famigliari sconsolati non potevano neanche trasmetterle il loro amore, dovevano evitare di avvicinarsi a lei. Tutto quello che potevano fare era di pregare il Signore che si prendesse cura della loro piccola, che la cullasse e la facesse sentire amata.
Non credettero alla loro fortuna quando Dana cominciò a migliorare.
Passavano le settimane e la piccola continuava a prendere peso e diventare piu` forte.
Finalmente, quando Dana compì 2 mesi i suoi genitori poterono abbracciarla per la prima volta.
Due mesi dopo, mentre i dottori li avvertivano che avrebbe potuto peggiorare in qualunque momento, Dana uscì dall`ospedale e finalmente andò a casa con la sua famiglia.
Cinque anni dopo Dana, era diventata una bambina serena che guardava verso il futuro con fiducia e con tanta voglia di vivere.
Non c`erano segni di deficienza fisica o mentale, era una bambina normale che viveva la sua vita. Ma questa non è la fine della nostra storia.
Un caldo pomeriggio del 1996 Dana era seduta in braccio della mamma, erano in un parco non lontano da casa (Irving, Texas) dove suo fratello Dustin giocava a calcio con i suoi amici.
Come sempre chiacchierava felice con la sua mamma, quando all’improvviso si zittii. Si abbracciò e chiese alla mamma "Lo senti?"
Diana sentendo nell`aria che si avvicinava la pioggia rispose "Si. Profuma come quando stà per piovere."
Dana chiuse gli occhi e ridomandò: "Lo senti?"
Ancora una volta la mamma gli rispose: "Mi sa che tra un pò saremo tutte bagnate, sta per piovere."
Dopo un po’ , Dana, alzò la testa e accarezzandosi le braccia esclamò,
"No, profuma come LUI.”
Profuma come quando Dio ti abbraccia forte."
Diana cominciò a piangere calde lacrime mentre la bambina raggiungeva le sue amiche per giocare con loro.
Le parole della figlia avevano confermato ciò che sapeva in cuor suo,da tanto tempo ormai.
Durante tutto il periodo in ospedale, mentre lottava per la sua vita, Dio si era preso cura della piccola abbracciandola così spesso che il suo profumo era rimasto impresso nella memoria di Dana.
L`amore di Dio è grande come un oceano, vedi dov’è l’ inizio ma non la fine…
Marzo, un freddo vento soffiava contro una finestra di un ospedale di Dallas, in quel momento entrava un dottore nella camera di Diana Blessing, la quale era stata sottoposta ad un intervento chirurgico. Suo marito David le teneva stretta la mano mentre attendevano notizie. Il pomeriggio prima delle complicazioni, il 10 Marzo, l’avevano costretta ad un parto cesareo alla 24° settimana che avrebbe dovuto far nascere la figlia della coppia, Dane Lu Blessing.
I neo genitori erano a conoscenza che la neonata pesava 708 g. e che raggiungeva i 30 cm e mezzo di lunghezza ma nonostante tutto le parole del dottore li colpirono.
"Non credo che la bambina abbia molte probabilità di sopravvivere," disse loro più delicatamente che potè.
"C’è solo il 10 per cento di possibilità che sopravviva alla notte, ed anche se ciò accadesse per qualche miracolo le probabilità che abbia complicazioni future è molto alta"
Paralizzati dalla paura i coniugi David e Diana ascoltavano le parole del dottore che descriveva loro tutti i problemi che avrebbe dovuto affrontare la bambina.
Non essere mai in grado di camminare, parlare, vedere, ritardata mentalmente e molto altro ancora.
Diana con il marito David ed il loro figlioletto di 5 anni, speravano tanto che un giorno Dana avrebbe allietato la loro famiglia.
Ed ora, nel giro di poche ore, vedevano tutti i loro sogni e desideri allontanarsi per sempre.
Ma i loro guai non erano finiti, il sistema nervoso della piccola non era ancora sviluppato. Quindi qualunque carezza, bacio o abbraccio era per Dana pericoloso, i famigliari sconsolati non potevano neanche trasmetterle il loro amore, dovevano evitare di avvicinarsi a lei. Tutto quello che potevano fare era di pregare il Signore che si prendesse cura della loro piccola, che la cullasse e la facesse sentire amata.
Non credettero alla loro fortuna quando Dana cominciò a migliorare.
Passavano le settimane e la piccola continuava a prendere peso e diventare piu` forte.
Finalmente, quando Dana compì 2 mesi i suoi genitori poterono abbracciarla per la prima volta.
Due mesi dopo, mentre i dottori li avvertivano che avrebbe potuto peggiorare in qualunque momento, Dana uscì dall`ospedale e finalmente andò a casa con la sua famiglia.
Cinque anni dopo Dana, era diventata una bambina serena che guardava verso il futuro con fiducia e con tanta voglia di vivere.
Non c`erano segni di deficienza fisica o mentale, era una bambina normale che viveva la sua vita. Ma questa non è la fine della nostra storia.
Un caldo pomeriggio del 1996 Dana era seduta in braccio della mamma, erano in un parco non lontano da casa (Irving, Texas) dove suo fratello Dustin giocava a calcio con i suoi amici.
Come sempre chiacchierava felice con la sua mamma, quando all’improvviso si zittii. Si abbracciò e chiese alla mamma "Lo senti?"
Diana sentendo nell`aria che si avvicinava la pioggia rispose "Si. Profuma come quando stà per piovere."
Dana chiuse gli occhi e ridomandò: "Lo senti?"
Ancora una volta la mamma gli rispose: "Mi sa che tra un pò saremo tutte bagnate, sta per piovere."
Dopo un po’ , Dana, alzò la testa e accarezzandosi le braccia esclamò,
"No, profuma come LUI.”
Profuma come quando Dio ti abbraccia forte."
Diana cominciò a piangere calde lacrime mentre la bambina raggiungeva le sue amiche per giocare con loro.
Le parole della figlia avevano confermato ciò che sapeva in cuor suo,da tanto tempo ormai.
Durante tutto il periodo in ospedale, mentre lottava per la sua vita, Dio si era preso cura della piccola abbracciandola così spesso che il suo profumo era rimasto impresso nella memoria di Dana.
L`amore di Dio è grande come un oceano, vedi dov’è l’ inizio ma non la fine…
mercoledì 9 luglio 2008
2000
Ciao a tutti..in realtà questo post dovevo farlo alcuni giorni fa ma gli eventi inattesi non mi hanno consentito di farlo, per cui lo faccio solo ora..voglio ringraziare di cuore tutti voi che mi avete permesso di raggiungere questo nuovo traguardo, davvero mi sembra incredibile..e voglio ringraziarvi ancora una volta per il grande affetto che mostrate nei miei confronti..me lo avete spesso dimostrato ed ancora una volta in questi ultimi giorni..scopro giorno dopo giorno persone eccezionali..e posso dire solo GRAZIE..alcuni di voi mi hanno anche premiato più volte e vi chiedo scusa se non ho ancora messo in bacheca i vostri premi..lo farò appena possibile..Un abbraccio a voi tutti e grazie per esserci!
venerdì 4 luglio 2008
ISAIA 43
Ma ora così parla l'Eterno, il tuo Creatore: non temere, perché io t'ho riscattato, t'ho chiamato per nome; tu sei mio! Quando passerai per delle acque, io sarò teco; quando traverserai de' fiumi, non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco, non ne sarai arso, e la fiamma non ti consumerà. Poiché io sono l'Eterno, il tuo Dio!Con queste parole a me care tengo a ringraziare pubblicamente Dio per come mi è stato vicino questa sera in una situazione che mi ha fatto rischiare seriamente la vita..preferisco non raccontare dell'episodio ma posso dirvi che in quei secondi ero cosciente di cosa rischiassi e ho pensato che avrei raggiunto mia mamma lì, alla presenza di Dio..ma Lui non ha voluto e mi ha protetto e, nonostante sia ancora molto scosso, io voglio ringraziarlo perchè ancora una volta ho potuto far mie quelle parole che tengo nella mia stanza e soprattutto tengo impresse nel mio cuore..L'ho sentito vicino a me e questa è la cosa più importante..ti rendi conto di quanto la vita possa essere breve e che può finire in qualsiasi istante ma come dice il Salmo 23: "quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei male alcuno, perchè Tu sei con me"!
giovedì 3 luglio 2008
PARTORISCE IN CROCIERA MA NON SAPEVA DI ESSERE INCINTA
Vi riporto una notizia che ho letto sul Mattino di Napoli..quante cose strane si sentono in giro..mah!Ha partorito nel bel mezzo di una vacanza nel Mediterraneo, durante una crociera intercontinentale. La madre è una irlandese di 23 anni e, secondo quanto ha raccontato ai medici, non si era accorta della gravidanza. Subito dopo il parto, mamma e figlia sono sbarcate a Napoli e accompagnate in ospedale. Entrambe stanno bene.
Sabato notte la donna ha avvertito forti dolori addominali e ha chiesto di essere visitata da un medico di bordo. Poi, il travaglio e la nascita della piccola. La giovane irlandese non si è accorta di essere incinta. D'altra parte, anche il fisico non lasciava intuire una gravidanza. Solo un poco di pancetta, ma nulla più.
La bimba, nata in alto mare, è diventata napoletana di nascita. Nonno, mamma e figlia sono stati invitati a lasciare la nave per regolalizzare le questioni burocratiche. Non si poteva correre il rischio di avere a bordo una clandestina, anche se "sotto la tutela di madre e nonno", racconta il quotidiano.
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