venerdì 23 gennaio 2009

RISULTATI DEI SONDAGGI: INVITO A DISCUTERNE

Dopo qualche giorno alla chiusura dei sondaggi eccomi qui a fare le mie valutazioni alle quali siete ovviamente invitati a commentare..tengo a precisare ancora una volta che la pubblicazione di questi sondaggi non erano legati a mie decisioni peraltro già prese ma volevo capire un come la si pensava su questi argomenti, le domande erano 4, tre delle quali collegate tra loro ed una quarta che seppur portava il matrimonio come riferimento non c'entrava nulla con le altre (anche se poi la domanda era molto seria e magari ne tratteremo nel prossimo post) ma essa serviva come mezzo di disturbo tra le altre domande difatti erano fatte in modo da cercare di scollegarle per ottenere il risultato che volevo, e, ahimè, credo di esserci riuscito..
la prima domanda era:
- Una persona a te cara ti comunica la decisione di volersi sposare con la persona amata dopo pochi mesi di conoscenza, tu cosa pensi:
col 33% sono a pari merito le risposte: "ma ci avrà pensato bene?" e pochi mesi? Secondo me è presto"
il 22% ha risposto "dopo pochi mesi? L'amore non ha tempo"
mentre l'11% "dopo pochi mesi? L'amore non ha tempo"
La maggioranza delle risposte a questo quesito è chiara, perchè entrambe le due risposte al 33% inducono alla riflessione prima di prendere una decisione del genere;

La seconda domanda era:
Secondo la tua opinione quanto bisogna attendere prima di sposarsi:
col 60% la risposta è stata "non c'è un tempo preciso, ci si sposa quando si è pronti"
il 20% dice "più di 3 anni"
mentre il 10% dice un anno o un paio d'anni
Personalmente vedo già un controsenso con le risposte precedenti visto che qui non si quantifica un tempo per sposarsi mentre nell'altra domanda la presa di posizione era abbastanza chiara

La terza domanda, anzi, la quarta visto che la terza la discuteremo in seguito, era:
Una persona a te cara ti comunica la decisione di volersi sposare con la persona amata dopo pochi mesi di conoscenza, lui/lei è di colore, tu cosa pensi:
il 50% ha detto "pochi mesi? Secondo me è presto sta per fare un passo sbagliato"
il 25% "ma ci avrà pensato bene?"
il 12% ha risposto "che bello, auguri!" e "dopo pochi mesi? L'amore non ha tempo"
Non vi sembra ancora un controsenso? Mi viene da pensare, ed è questo il motivo dei miei sondaggi, che sotto sotto sia celato un filo di razzismo sotto forma di pregiudizio?
Appena ho aggiunto la parola lui/lei è di colore ecco che esce la grande maggioranza negativa..spesso diciamo agli altri che essere razzisti è sbagliato e deplorevole ma avere pregiudizi non è una forma altresì di razzismo?
Amici cari, io credo che se abbiamo delle opinioni le dobbiamo sostenere con forza e non nasconderci altrimenti questo paese non cambierà mai..coi se e coi ma non si va da nessuna parte, voi cosa ne pensate?

9 commenti:

Federica ha detto...

sarò sincera... non mi ricordo più esattamente cosa avessi cliccato ;D

però ti posso dire la mia opinione, in generale... considerando che conosco te solo tramite internet... diciamo che è un discorso in generale, poi non so come potrei comportarmi se mi trovassi io coinvolta in prima persona!

secondo me pochi mesi di conoscenza (tanto più se a distanza) son pochi per conoscersi davvero e fare un passo così imprtante. Il fatto che la persona sia di colore o straniera (o magari di un'altra religione) mi farebbe dire di andare ancora più cauti. ma non perchè io escluda che ci possa essere un sentimento sincero ma perchè la convivenza, che già di per sè non è tutta rosa e fiori, con una persona con abitudini così diverse sarebbero ancora complicate...
io aspetterei, ma questa è solo un'opinione.

Mikim ha detto...

ciao sergio!
non so se si tratta di razzismo, come ha detto anche federica è possibile che con il colore diverso siano associate le differenze di cultura, di tradizioni, di religione e infine di abitudini che possono rendere (ma non è detto) più difficile la vita di coppia e che rimarrebbero a prescindere del colore della pelle.
a volte utilizziamo i pregiudizi o le esperienze sentite da chi ci circonda per difendere noi stessi e chi amiamo da delusioni e sofferenze.
spero di essere riuscita ad esprimermi con chiarezza, in ogni caso "in bocca al lupo" per tutto.un bacione!

Mikim ha detto...

scusa... ho dimenticato di aggiungere una cosa:
perchè il sondaggio dia un'idea della percentuale di razzismo (non so se era questo che cercavi) avresti dovuto aggiungere un quesito in cui si chiedeva se il lui/lei futuro sposo/a fosse semplicemente straniero.
inoltre aggiungerei una domanda o una delle possibili risposte in cui si fa riferimento alla convivenza come alternativa o più semplicemente pre-matrimonio.
mi sono dilungata un po', ma l'argomento mi ha molto colpita.
ciao sergio!!

SERENA ha detto...

Apprezzo moltissimo la sincerità di Fede...Sergio sa già cosa ne penso a riguardo e non vorrei ripetermi all'infinito...Dico solo che sposarsi dopo pochi mesi di "semi-conoscenza", soprattutto con una persona di altra nazionalità, secondo me è sbagliatissimo...abitudini, religione, troppe cose in conflitto che prima che trovino un equilibrio passano anni...ti parla una persona che ha lasciato tutto per sposare un ragazzo che viveva a 700 Km di distanza...ma solo dopo 5-6 anni di conoscenza...seppur a distanza, ci siamo visti tantissimo e provato a condividere tante cose di una vita insieme...e nonostante tutto questo, alla notizia del matrimonio qualcuno ha gridato allo scandalo che fosse troppo presto!! In questi casi e solo in questi casi di persone straniere e che si conosce da pochissimo io consiglierei una convivenza, ma se non possibile per ovvi motivi giuridici, allora bisogna viversi la storia a distanza così com'è...non conosci una persona fino in fondo dopo anni di conoscenza, figuriamoci dopo pochi mesi! Posso soltanto dire però che io esprimo solo la mia opinione, poi la vita di ciascuno è un qualcosa che va vissuta come si vuole...

luce ha detto...

Io penso che ogni caso sia diverso dall'altro e le situazioni sono difficilmente generalizzabili, in alcuni casi per conoscere una persona e capirte cosa proviamo èer lui è facile e veloce per altre serve del tempo ed in ogni caso è comunque possibile sbagliarsi anche dopo un lungo tempo di conoscenze, per quanto riguarda il colore della pelle, la religione e lìetnia penso facciano parte della persona stessa quindi se sei in grado di capire la persona che ami e te sterssa a quel punto sei pronta per il grande passo e poi gli errori nella vita servono a crescere.

Sergio ha detto...

FEDERICA: grazie per il tuo onesto commmento..tengo a ribadire per l'ennesima volta che non si parla di me, io le mie decisioni già le avevo prese però lo spunto sono io, questo è innegabile..io però sono sempre stato contro la convivenza, credo che se tutti la provano allora stai certa che ci saranno ben pochi matrimoni, e poi nessuno può dire se un matrimonio durerà in eterno..per quanto mi riguarda, italiana o straniera che sia per me è un impegno per sempre..

Sergio ha detto...

MIKIM: io credo che il pregiudizio sia sinonimo di razzismo, questo può valere sia sulle persone che sulle cose..capisco che le esperienze possano aiutare nel prendere delle decisioni ma in nulla c'è la certezza..comunque nelle domande avevo specificato che il lui/lei fosse di colore..grazie per la tua opinione, un bacio

Sergio ha detto...

SERENA: conosco il tuo pensiero al riguardo e tu conosci il mio ma lo stesso ti ringrazio per la tua opinione e la tua testimonianza..i rapporti a distanza sono sempre un rischio, questo è vero, e sono duri

Sergio ha detto...

LUCE: grazie anche a te della tua opinione, molte cose le condivido ed è quello che cerco di far capire..ho visto persone sposarsi dopo 10 anni di fidanzamento e poi lasciarsi e magari persone colpite dal colpo di fulmine e che stanno insieme..forse un discorso per le diverse etnie era vero in passato ma ora non si può più generalizzare..se andrà bene, bene, in caso contrario nella vita si può sempre sbagliare, e quanti sbagli che facciamo un pò tutti..un abbraccio